Sindrome premestruale: non è per niente un capriccio

 

Gli uomini non lo capiranno mai…ogni volta che siamo nervose la colpa ricade automaticamente sul culo o sul fatto che siamo nella settimana prima del ciclo. Veniamo prese in giro costantemente per questo e quante volte diciamo o pensiamo ” vorrei che lo aveste voi uomini per un mese e poi ne riparliamo”.

Ma questa, purtroppo, è una prerogativa delle donne, il ciclo ogni mese è una tortura solo per noi, sia per i dolori, che per l’emorragia ed anche per gli sbalzi ormonali che ci creano condizioni di stress e nervosismo non indifferenti.

Per questo andiamo a vedere e soprattutto di cercare di spiegare agli uomini, perche’ il ciclo e la sindrome premestruale non sono un capriccio per noi donne ma una questione fisica piuttosto invalidante per alcune di noi.

LA SINDROME PREMESTRUALE ESISTE VERAMENTE: 

Esiste, eccome se esiste, sarebbe troppo bello se si trattasse solo di un capriccio, questo non lo diciamo noi donne ma studi scientifici fatti in moltissimi anni. Grazie a questi studi è stato certificato che è necessario intervenire quando la sindrome premestruale diventa insopportabile o invalidante, visto che puo’ essere anche pericolosa in alcuni casi.

E’ stata la Dottoressa Rossella Nappi, ginecologa, endocrinologa e sessuologa della Clinica Ostetrica e Ginecologica de Policlinico San Matteo di Pavia a spiegare la motivazione precisa che scatena la sindrome premestruale, infatti afferma che essa è provocata dalle oscillazioni degli ormoni nella seconda fase del ciclo, in pratica, in questa fase, il progesterone cala perche’ non esiste una nuova gravidanza, ed è proprio questo a scatenare l’odiosa e fastidiosa sindrome premestruale.

In pratica il calo di progesterone modifica i neurotrasmettitori cerebrali, come per esempio la seratonina, la dopamina e la noradrenalina, questa modifica dei neurotrasmettitori cerebrali è il motivo dei sintomi che indicano la sindrome premestruale, che è naturalmente soggettiva.

Infatti non tutte le donne ne soffrono e non tutte quelle che ne soffrono lo hanno della stessa intesita’. Alcuni studi eseguiti negli ultimi anni hanno addirittura certificato che il 20% delle donne neanche si rende conto di essere vicina al ciclo mestruale, un’altissima percentuale invece se ne rende conto visto che cominciano a sentire alcuni sintomi molto chiari, tipo gonfiore, pesantezza, irritabilita’, crampi, depressione e gonfiore al seno, anche se sopportabili, circa il 10% accusa sintomi e disturbi che limitano il normale svolgimento della vita.

Una variante riguardo ai sintomi è dovuta anche all’età, le piu’ giovani possono avere insonnia e poca concentrazione che si trasforma in depressione, ansia ed aggressivita’ andando avanti con l’eta’. E’ importante anche il fatto delle gravidanze, lo stile di vita, cio’ che mangiamo e lo stress, per tutti questi motivi non è facile trovare una cura che vada bene per tutte, quindi meglio valutare caso per caso andando dal proprio medico.

COME SI PRESENTA LA SINDROME PREMESTRUALE?  La fastidiosa sindrome premestruale in genere si presenta dai 15 ai 5 giorni prima del ciclo per poi andarsene totalmente quando questo si presenta. In pratica iniziano nei primi giorni dell’ovulazione ( 14° giorno circa) e durano fino all’arrivo del ciclo mestruale.

IL MAL DI TESTA: UNO DEI SINTOMI PIU’ FREQUENTI: Il mal di testa è uno dei pochi sintomi che colpisce la maggior parte delle donne nella fase premestruale, infatti il 9% della popolazione femminile accusa emicranie e cefalee nella settimana che precede il ciclo, un mal di testa che difficilmente passa se non si interviene sul problema sindrome premestruale.

SINDROME PREMESTRUALE SIMILE ALLA GRAVIDANZA: Considerato che la causa della sindrome premestruale è una modifica ormonale e la gravidanza anche, i sintomi possono essere gli stessi fino al 3° mese di gravidanza. Infatti, mal di testa, nausea, tensione mammaria, gonfiore, sbalzi di umore, sono spesso presenti anche nelle donne in gravidanza. Capita spesso che qualcuna neanche si renda conto di essere incinta in quanto il flusso si presenta lo stesso, anche se con intesita’ diversa, l’unica differenza è che questi sintomi, continuano nonostante il flusso. L’unica soluzione quindi puo’ essere un semplice test di gravidanza ed andare dal vostro medico o ginecologo.

ESISTONO RIMEDI? SE SI QUALI?: Come abbiamo detto precedentemente non è facile trovare una cura che vada bene per tutte, è necessario sicuramente interpellare il proprio medico, o il proprio ginecologo, effettuare esami per valutare l’intensita’ degli squilibri ormonali causati dalla sindrome premestruale. Un aiuto puo’ essere lo yoga e le tecniche di rilassamento in generale, possono essere utili integratori di magnesio, calcio e vitamina B per aumentare il metabolismo della seratonina, che è l’ormone dell’umore.Come rimedio naturale viene spesso utilizzata l’Angelica, che ha un effetto simil-progestinico nel sistema nervoso centrale.

Agnocasto, dioscorea vilosa ed iperico possono alleviare i sintomi depressivi causati dalla sindrome premestruale. Il tanaceto puo’ essere d’aiuto per il mal di testa, che come abbiamo detto prima è uno dei sintomi piu’ frequenti. Poi, per alcune donne, basta il pensiero di prendere qualcosa per alleviare i sintomi che gia’ si sentono meglio, ma succede raramente se non si interviene direttamente sul problema.

UN’ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA PUO’ ESSERE D’AIUTO: E’ assodato che prima e durante il ciclo la fame aumenta, questo succede perche’ gia’ nella fase premestruale il livello degli zuccheri nel sangue diminuisce sensibilmente, come diminuisce la seratonia, questo ci porta ad avere voglia di mangiare soprattutto dolci, la cioccolata soprattutto, ma anche pasta e pane. Sarebbe importante non cedere a queste “necessita”, magari sostituirle con cose piu’ salutari quali frutta, fibre, cereali, ed evitare di consumare troppo sale. Da prendere in considerazione il pesce, e teniamo lontane bibite che contengono caffeina.